Nel cuore delle Langhe, nella cornice unica del Borgo di Fontanafredda a Serralunga d’Alba (CN), si è svolto uno degli appuntamenti più attesi del calendario Infoprogetto: “Progettare per il futuro”, una giornata dedicata al dialogo tra architettura, design, luce e sostenibilità.
Una location evocativa — dove ogni muro racconta una storia e ogni spazio profuma di materia e memoria — ha accolto decine di professionisti tra architetti, designer, tecnici e aziende. Una giornata intensa, dove visione ed esperienza si sono intrecciate per immaginare insieme il costruire di domani.
Progetti urgenti, attitudine progettuale e visione futura
Ha aperto gli interventi l’Architetto Patrizio Cagnoni di Studio Settanta7, che ha raccontato il valore dei progetti urgenti, quelli in cui si lavora tra vincoli, tempi stretti e budget limitati.
“Ho voluto dare un’idea dei progetti più significativi di Settanta7 e di come ci siamo trovati a confrontarci, attraverso l’architettura, con contesti difficili, tempistiche incerte e budget ridotti. È in queste sfide che si definisce la nostra attitudine progettuale e il modo in cui miglioriamo i processi operativi.”
È seguito Simone Preatoni, designer di 967arch che ha posto l’attenzione sul tema cruciale del progettare per il futuro:
“I progetti che stiamo realizzando oggi saranno vissuti tra quattro o cinque anni. Dobbiamo quindi guardare avanti, immaginare scenari, tecnologie e bisogni che ancora non emergono nel presente.”
Luce, materia e qualità percettiva
Tra i momenti più coinvolgenti, l’intervento di Catia Grossi di iGuzzini dedicato al ruolo della luce nella valorizzazione della materia e dei dettagli architettonici.
“La luce è uno strumento che eleva la materia: ogni scelta luminosa può cambiare la percezione dell’architettura, legando estetica, efficienza e sostenibilità.”
Edilizia naturale, comfort e innovazione
Il dialogo è proseguito con Mauro Aguda di Clivet SpA, che ha raccontato la propria visione di un’edilizia “in pace con la natura”.
“La partecipazione è stata altissima e le domande tantissime. Si è percepito un forte interesse per proposte che uniscano efficienza energetica e comfort ambientale.”
Marco Risoletti di Gruppometal srl ha poi portato l’esperienza di chi lavora nella produzione di sistemi costruttivi innovativi:
“L’affluenza è stata notevole, così come l’interesse da parte dei tecnici. C’è una vera ‘fame’ di nuove soluzioni, pronte a entrare nel panorama dell’edilizia contemporanea.”
Anche Renato Halili di Xella Italia ha sottolineato l’importanza del confronto fra industria e progettisti:
“Ho seguito con attenzione anche le presentazioni delle altre aziende. Incontri come questi dimostrano quanto sia importante costruire un ponte tra tecnologia, materiali e visione progettuale.”
Le altre relazioni sono state a cura di Enrico Milanesi di IRSAP spa, CINZIA MARRA di Villeroy & Boch Group, Davide Farina di Hörmann Deutschland, Andrea Carraro di Fima Carlo Frattini, Davide Urso di Falar Serramenti Carpenteria
Un evento di connessioni autentiche
Il convegno ha confermato la forza del format Infoprogetto: creare connessioni autentiche tra mondo professionale e industriale, unendo competenza tecnica, innovazione e passione per il costruire bene. Un dialogo continuo tra chi progetta e chi realizza, tra chi immagina il futuro e chi lo costruisce, ogni giorno.
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Caterina Carpitella Filippo Giambelli
Foto e Video sono stati realizzati da Tekla, il convegno è stato moderato da Gianluca Orrù


