Il 7 Ottobre a Firenze Infoprogetto® ha acceso i riflettori su un tema cruciale per il presente e il futuro dell’architettura: la sostenibilità del progetto. Con il titolo “La sostenibilità del progetto verso l’efficienza energetica del futuro”, l’incontro ha riunito professionisti, progettisti e aziende per riflettere su un concetto di sostenibilità che va oltre i numeri e i parametri tecnici.
Come emerso dagli interventi, la sostenibilità non si esaurisce nei cappotti termici o nei valori energetici certificati: è una visione complessiva, che riguarda il rapporto tra edificio e contesto, il modo in cui l’architettura dialoga con il territorio, il clima, la cultura e le persone che lo abitano. “Per essere sostenibile, un’architettura deve essere contestualizzata — altrimenti non è sostenibile” ci dice uno dei relatori della giornata, l’Arch. Eduard Mijic dello studio mijic architects . L’evento ha invitato a riflettere sul fatto che la sostenibilità è prima di tutto una responsabilità culturale ed etica, non solo tecnica. È un approccio che coinvolge l’intero processo costruttivo: dalla scelta dei materiali naturali e durevoli, alla progettazione consapevole degli spazi, fino al recupero e alla valorizzazione del costruito.
Un altro punto centrale del dibattito ha riguardato il ruolo della conoscenza e della formazione continua. Il Prof. Giancarlo Maselli ha voluto ribadire un concetto: “Continuiamo a imparare, a insegnare, a testare, a sperimentare — perché il futuro sarà sempre più automatizzato, ma la base resta la conoscenza del costruito”
In questo senso, i relatori hanno ribadito che porre l’efficienza energetica come unico paradigma progettuale è un rischio: il vero obiettivo resta la buona architettura, quella capace di coniugare estetica, funzionalità, comfort e rispetto per l’ambiente. Chiaro il messaggio dell’Arch. Luca Compri [LCA ARCHITETTI] : “Se costruiamo edifici che consumano poco e usiamo materiali naturali, è perché facciamo delle scelte etiche. Ma l’architettura è sempre la stessa: deve restare buona architettura.”
Grande interesse hanno suscitato gli interventi di Alessandro Coletti di Wavin Italia, an Orbia business , Andrea Carraro di Fima Carlo Frattini , Andrea Visentin di Industrie Cotto Possagno Spa , Maurizio Pontello di Ideal Work | Superfici decorative cementizie , Roberto Volpe di Faraone .it , Gabriella A. di Ondulit Italiana Spa , Fabio Crea di TK Elevator , Alberto Bisceglia di URETEK ITALIA , Marco Vecoli di Hoval. L’appuntamento di Firenze ha così offerto una riflessione profonda sul significato autentico della sostenibilità, intesa non come moda o adempimento normativo, ma come valore fondativo del progetto contemporaneo, indispensabile per costruire un futuro realmente efficiente e umano.
Filippo Giambelli Caterina Carpitella
Foto e Video sono stati realizzati da Tekla, il convegno è stato moderato da Domenico Latanza


