Un evento partecipato, con oltre 200 professionisti del settore, ha messo al centro un tema che sta ridefinendo l’approccio al progetto: la sintesi tra filosofia orientale e tradizione occidentale nell’architettura.
La riflessione si è concentrata sulla relazione tra edificio e natura, sulla ricerca di un’armonia che superi etichette riduttive come bioedilizia. Come ha spiegato l’architetto Laura Crognale di Archquadro Associati:
“Abbiamo intercettato un approccio diverso all’armonia, che tenta di sintetizzare l’approccio occidentale con quello orientale, con la relazione tra edificio e natura. Ho visto colleghi molto interessati a questo approfondimento progettuale, a questa nuova relazione tra paesaggio e architettura”.
Una visione condivisa anche dall’architetto Luca Compri [LCA ARCHITETTI], che ha sottolineato la necessità di non ridurre l’architettura a pura tecnica:
“Sento spesso parlare di opere architettoniche declinandole come opere edili: bioedilizia, edilizia sostenibile. Ma l’architettura è una sola: la buona architettura. L’edilizia si occupa di materiali e risparmio energetico; l’architettura deve essere poesia, spazio e luce”.
L’interesse dei professionisti si è tradotto anche in una forte attenzione verso i sistemi tecnologici presentati. Come ha raccontato Gabriele Zorino di dott Gallina:
“Abbiamo visto persone realmente interessate a informarsi, a capire di più dei sistemi che abbiamo presentato. Innovarsi è indispensabile per restare al passo con la professione, soprattutto in una direzione di sostenibilità energetica”.
Per molti, l’evento è stato anche un debutto. Lo ricorda Giuseppe Di Bari di Alba srl:
“È stata la mia prima esperienza e vi ringrazio a nome mio e di Alba. Abbiamo percepito un’attenzione sincera da parte dei professionisti, oltre i 200 partecipanti: un risultato che ci rende molto soddisfatti”.
Infine, un plauso all’organizzazione arriva da Giorgio Di Biase di KE Outdoor Design:
“Avevo già partecipato ad altri eventi, ma non con un numero così importante di professionisti. Complimenti per la capacità di coinvolgere così tante persone: non è cosa semplice”.
L’incontro ha offerto un approfondimento progettuale che ha catturato l’attenzione dei partecipanti, suscitando interesse per soluzioni capaci di coniugare sostenibilità energetica e qualità dello spazio costruito. Un passo importante per continuare a “restare sul passo della professione”, con uno sguardo aperto all’innovazione e alla sostenibilità.
L’evento ha visto anche la partecipazione e gli interventi di Marco Pavan di SKEMA, Carmine De Masi di Roto La Finestra Per Tetti, Francesco Marucci di IRSAP spa, Pasqualino Cosenza di iGuzzini, Antonello Mariani di Hörmann Deutschland, Paolo Toninelli di BAMPI, Thomas Arrigoni, Giuseppe Scimeca di Acrobatica.
Filippo Giambelli Caterina Carpitella Domenico Latanza
Fotografie e Video Professionali B2B Pubblicitari realizzati dallo Studio Tekla di Torino


