Il 12 maggio scorso, il prestigioso Porsche Experience Center Franciacorta alle porte di Brescia, ha ospitato un evento imperdibile per i professionisti dell’architettura, del design e dell’ingegneria. L’evento “Progettazione integrata: sinergia tra funzionalità ed estetica”, organizzato da Infoprogetto® – Action Group ha affrontato un tema tanto attuale quanto cruciale: la necessità di una progettazione capace di unire funzionalità e bellezza in un’architettura armoniosa e coerente. L’incontro ha messo in evidenza come considerare l’architettura un’espressione del design significhi riconoscere la profonda interconnessione tra le discipline coinvolte. Tra i relatori erano presenti l’ing. Roberto Filippo Mancini di FOR Engineering, l’Arch. Alberto Marzi Dromo Circuit Design e l’Arch. Mauro Piantelli di De8 Mauro Piantelli.
L’Ing. Roberto Filippo Manciniha sottolineato che non basta più dialogare tra progettisti: è necessario un passo avanti verso l’“azione pragmatica”, cioè la capacità di concretizzare le decisioni prese nel confronto, specialmente di fronte a vincoli come budget sempre più rigidi. Infine ha sottolineato che il vero sforzo dell’architettura contemporanea non risiede solo nell’idea creativa, ma nella scelta e applicazione corretta del metodo, ovvero nella capacità di trasformare i processi in risultati concreti, gestibili e sostenibili.
L’Arch. Alberto Marzi di Dromo Circuit ha presentato il progetto della pista realizzato al Porsche Experience center, evidenziato le fasi che hanno portato alle soluzioni intraprese grazie all’esperienza dello studio proprio nella realizzazione di circuiti: «Abbiamo iniziato con un’indagine finalizzata alla compravendita dell’area, per poi occuparci della progettazione e dello sviluppo dell’intera pista e dell’impianto. Successivamente, abbiamo contribuito a migliorare diversi aspetti progettuali che, inizialmente, non erano affatto scontati.»
L’Arch. Mauro Piantelli di De8 Architetti ha sottolineato che l’architettura non può essere ridotta alla sola funzione, perché separare la funzionalità dall’interpretazione poetica significherebbe trasformarla in semplice design o moda, perdendo il legame con lo spazio pubblico. Ha fatto l’esempio dello stadio dell’Atalanta: pur essendo un progetto privato, ha un forte impatto sulla collettività e quindi assume una dimensione pubblica, dimostrando come l’architettura coinvolga sempre una responsabilità sociale e culturale.
Molto interesse hanno destato gli interventi di Paolo Toninelli di Bampi, Alex Mirto di Bertolotto Porte, Edoardo Stella di Alpacom, Andrea Carraro di Fima Carlo Frattini, Nicola Rossa e Nicola Manfredi Abet Laminati, Enrico Favaro di Favaro1, Tiziano Gatti ni Defim orsogrill, Gianluca Reginato di Linea Pannelli, Catia Grossi di Iguzzini, Lauca Egidio Compagni di Gruppo bonomi Pattini, Domenico Soda e Federica Scanu di Gibus, Carlo Mazzolini di Settef e Claudio de Gregorio di Teknopoint.
Filippo Giambelli Caterina Carpitella
Fotografie e Video Professionali a cura di Tekla
Moderazione a cura di Domenico Latanza e Gianluca Orrù


