Il 26 giugno 2025, nel contesto suggestivo e carico di storia del Poli Museo della Grappa di Schiavon, si è svolto un nuovo appuntamento Infoprogetto® dedicato al dialogo tra architettura, edilizia e innovazione. Un convegno che ha offerto non solo formazione, ma anche ispirazione concreta per i professionisti presenti.
La giornata ha visto una partecipazione vivace e competente. «Non c’è cosa migliore – ha dichiarato l’Architetto Pierluigi Sammarro – che entrare in contatto diretto con le aziende per capire davvero i prodotti che poi trasferiamo nei nostri progetti». Un confronto reale, quindi, tra produzione e progettazione, che ha permesso di approfondire tecnologie, materiali e possibilità esecutive.
Molto apprezzata anche la varietà dell’offerta formativa. «Una proposta variegata – ha sottolineato Matteo Colombo di Progetto CMR – sia dal punto di vista progettuale che da quello delle aziende partner, che hanno presentato soluzioni innovative da prospettive diverse». A conferma che il valore di un evento tecnico sta anche nella sua capacità di mettere insieme visioni, strumenti e persone.
Centrale il tema dell’incontro: il connubio tra design creativo, edilizia e sostenibilità. Una domanda guida ha attraversato molti interventi: è davvero possibile conciliare creatività e rigore ambientale? Gli Architetti Claudio Pierattelli e Andrea Pierattelli hanno portato esempi virtuosi e hanno ricordato i limiti e gli errori degli ultimi trent’anni di architettura, fino a interrogarsi sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nei processi progettuali. «L’AI – è stato osservato – può aiutare, soprattutto quando applicata all’ottimizzazione energetica e all’analisi dei materiali. Ma la sensibilità progettuale resta insostituibile».
L’interesse del pubblico ha confermato l’attualità dei temi trattati. «Diversi progettisti davvero coinvolti – ha raccontato un 👉Alessandro Costanzo di Eku Sistemi – e un’attenzione particolare al tema della luminosità e dei prodotti vetrati per le abitazioni». Molta curiosità anche per le finiture interne ed esterne, come racconta pietro ferraccioli di Profilpas, segno che il dettaglio resta uno degli elementi più discussi e decisivi nella progettazione contemporanea.
Il giudizio condiviso? Gianluca Donà di Megius S.p.Anon ha dubbi: «Una giornata proficua, con un’affluenza importante e un pubblico interessato. La location? Meravigliosa, unica: ci ha portato dentro la storia della nostra regione».
La giornata, densa di contenuti e di interventi, ha visto anche la partecipazione di Marianna Tano di Porte DOLMEN – Automatic Doors, Federica Scanu di Gibus Spa e di Gianluca Galeotti di FSE PROGETTI • Ingegneria Antincendio 2.0


