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Turismo, 130 milioni di investimenti con i contratti di sviluppo

turismo

Per aiutare il settore del turismo, la manovra 2021 ha previsto il ricorso ai contratti di sviluppo per promuovere la realizzazione di programmi di investimento, incentivando soprattutto quelli in grado di ridurre il divario socio-economico tra le aree territoriali del Paese, di contribuire ad un utilizzo efficiente del patrimonio immobiliare nazionale e di favorire la crescita della catena economica e l’integrazione nel settore.

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione, con la Direttiva del 19 marzo 2021, finanziamenti per 130 milioni di euro con lo scopo di sostenere il settore del turismo:

  • sviluppando nuovi investimenti
  • valorizzando il sistema di ricettività e ospitalità legato al settore della trasformazione dei prodotti agricoli
  • recuperando e riqualificando strutture edilizie dismesse.

Sono questi gli obiettivi dei Contratti di Sviluppo, le cui risorse sono destinate ai programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e a investimenti per creare, ristrutturare, ampliare strutture adatte alla ricettività e all’accoglienza dell’utente.

Le risorse stanziate dalla manovra per i contratti di sviluppo nel turismo ammontano a 100 milioni di euro per l’anno 2021 e a 30 milioni di euro per l’anno 2022 e saranno gestite da Invitalia.

Invitalia spiega che la soglia di accesso ai contratti di sviluppo nel settore del turismo scende da 20 a 7,5 milioni di euro (e l’importo minimo del progetto d’investimento del proponente si riduce a 3 milioni di euro) per i programmi di investimento da realizzare nelle aree interne del Paese o per il recupero e la riqualificazione di edifici dismessi.

Cos’è il Contratto di Sviluppo

Con il Contratto di Sviluppo, Invitalia sostiene gli investimenti di grandi dimensioni nel settore, industriale, turistico e di tutela ambientale. Sono previste procedure di Fast Track: Accordo di Sviluppo e Accordo di Programma, a favore dei progetti strategici di grandi dimensioni e di significativo impatto sul sistema produttivo.

Programmi di sviluppo per le strutture edilizie dismesse

Per i programmi di sviluppo che prevedono investimenti per il recupero e la riqualificazione di edifici dismessi sono da verificare:

  • attuale proprietà e stato conservativo del loco
  • ultima attività esercitata e data di dismissione.

Per i programmi di sviluppo che prevedono più di un progetto di investimento, ogni progetto deve essere realizzato in una delle Aree Interne o deve prevedere il recupero e la riqualificazione di strutture dismesse.

I programmi di sviluppo che riguardano l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e investimenti legati ai servizi di ospitalità devono rispettare precisi requisiti.

Il programma di investimento che riguarda l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli deve avere una dimensione significativa rispetto agli investimenti previsti per la ricettività e i servizi di ospitalità.

I soggetti proponenti o aderenti alla realizzazione dei servizi di ospitalità devono coincidere con quelli per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

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