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Stadio Dall’Ara: progetto di restyling firmato GAU Arena

stadio

Restyling dello stadio del Bologna FC a cura dello studio GAU Arena. Un processo di ammodernamento che valorizzerà il bene architettonico della città e produrrà un miglioramento sul contesto circostante.

Lo studio GAU Arena ha un’esperienza pluridecennale nella progettazione di strutture per lo sport, con la volontà e l’impegno di creare impianti unici e sostenibili.

Nuovo progetto per la società di architettura presieduta dall’architetto Gino Zavanella (già autore dello Stadium della Juventus), che prende vita dall’esigenza espressa dal Bologna FC di dotarsi di uno stadio di club, tra i primi del genere in Italia – in linea con le attuali tendenze delle grandi società di calcio europee e mondiali – nella città dove la squadra è nata oltre 100 anni fa e che da sempre ha ospitato i suoi successi.

Dal progetto viene alla luce un impianto moderno e sicuro, uno spazio incomparabile, speciale ed esclusivo con una capienza di circa 30.100 spettatori. Luogo di spettacolo e intrattenimento (ristoranti, sale multifunzionali, snack e soft drink, sale giochi, baby club, area relax, ecc.), attivo 7 giorni su 7 con un alto livello di servizi in tutti i settori, lo stadio assume anche la fondamentale funzione di centro di ritrovo e luogo di aggregazione sociale per tutta la collettività, essendo dotato di spazi e attrezzature allestiti per l’accoglienza e il tempo libero di tutte le fasce di età.

Il progetto di ristrutturazione e riqualificazione che viene proposto si pone l’obiettivo di avere come risultato uno stadio moderno per il calcio ma nel contempo rispettoso della struttura originaria del 1926.

Scelte progettuali

Le scelte progettuali, richieste anche dal Bologna F.C., sono sostanzialmente le seguenti:
• La riduzione dei posti a sedere, da 36.500 a 30.100, attraverso l’eliminazione di quasi la totalità della struttura metallica risalente ai Mondiali del ’90 e del terzo anello che era contenuto nella struttura;
• Il recupero e la conseguente lettura dell’originario paramento murario in cotto a vista;
• La copertura di tutti posti seduti (così come indicato esplicitamente dai regolamenti FIFA e UEFA categoria 4);
• L’avvicinamento delle due curve fino a 6,40m dal campo di gioco con la conseguente variazione del raccordo fra le curve e le tribune e la creazione nei “nuovi corner-balconate” con servizi di ospitalità di alto livello con vista campo, con la realizzazione di una struttura in acciaio.
• Avvicinamento delle tribune Distinti e Ovest a 5,40 m dal campo con la realizzazione di una struttura in acciaio.
• Ottimizzazione dei consumi energetici attraverso l’impiego di più moderne apparecchiature elettriche con il più alto indice di efficienza al fine di garantire il massimo contenimento dei consumi elettrici possibile.

Il livello qualitativo richiesto dall’Bologna FC 1909 e inserito nel progetto si allinea con i grandi impianti dei club di calcio europei, con una particolare attenzione alla scelta di soluzioni tipologiche e tecniche per ottimizzare i costi dell’intervento: si raggiunge così un equilibrio tra zone ad elevato standard per le sale e le tribune delle autorità, dei giornalisti, per gli spazi dei calciatori e degli addetti, ed una sobrietà dettata da un’armonica concezione strutturale per i grandi spazi per il pubblico. La zona ovest, dove sono concentrati i servizi per i calciatori e gli spettatori qualificati, sarà
organizzata, con sale ospitalità e Sky Box per i VIP e servizi di ristorazione e ricreazione ai diversi livelli.

Inoltre, con la demolizione di gran parte della struttura in ferro, realizzata nel 1990 in occasione dei mondiali di calcio in Italia, il paramento murario perimetrale realizzato nel 1926 può tornare ad essere ammirato in tutto il suo splendore. Una volta riportata alla luce, la muratura sarà sottoposta ad un approfondito restauro che riporti in risalto la tessitura ed i cromatismi originali e ripristini eventuali lacune che oggi risultano celate
dalla sovrastruttura in ferro.

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