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BAUHAUS, stile senza tempo

BAUHAUS

Lo stile Bauhaus equivale alla bellezza funzionale. Forme ridotte che corrispondono a una praticità ponderata. Il movimento fondato da Walter Gropius a Weimar nel 1919 ha prodotto in seguito dei classici del design senza tempo che sono ancora oggi molto popolari.

Il Bauhaus non era solo uno stile architettonico, ma una vera e propria scuola.

L’estetica della Bauhaus ha eliminato motivi floreali, ornamenti e qualsiasi tipo di ridondanza, secondo i dettami di un innovativo stile modernista. Le nuove parole d’ordine si fondavano sull’essenzialità degli arredi e su un design dalle linee pulite. Lo stile Bauhaus ha cercato di creare un’utopia basata su un ordine armonico, che potesse rinnovare l’Europa dopo la prima guerra mondiale. Nuove forme per la ricostruzione, fisica e spirituale. Ecco perché, sebbene il movimento fondato da Walter Gropius nacque negli anni Venti del secolo scorso in Germania, le sue idee si diffusero subito ampiamente in tutto il mondo.

Ci sono alcuni oggetti così iconici e famosi da essere riconoscibili anche a chi non appartiene al settore. Arredi che, a distanza di oltre un secolo, sono incredibilmente attuali, moderni, di tendenza, ricercati per un living contemporaneo.

Grandi classici per l’arredo

Lo stile Bauhaus iconico, pratico, razionale e pragmatico, intramontabile nel tempo. A distanza di un secolo, sono ancora fonte di ispirazione questi oggetti che si erano spogliati del superfluo e riconducono all’inconfondibile stile Bauhaus. Come la celebre Wassily Chair di Marcel Breuer, chiamata così in omaggio all’artista Wassily Kandinsky a cui mostrò per primo la sedia. Si ispira a una bicicletta e all’idea di piegare il metallo per fare mobili, e non solo manubri.

Come la Culla di Peter Keler, con le sue inconfondibili forme e i suoi motivi geometrici, con la sperimentazione sul colore che ancora una volta riconduce a Kandinsky. Come l’armadio su rotelle di Josef Pohl, caratterizzato dalla grande novità della mobilità. Lo spazio è organizzato in modo minimale e funzionale. Come la sedia-scultura di Gerrit Thomas Rietveld, dalla forma pura e razionale e nei colori rosso, giallo e blu per differenziare le diverse funzioni e riprendere l’artista Piet Mondrian. O come i tavolini ad incastro di Josef Albers, realizzati in massello di rovere e vetro acrilico laccato, e dai colori tipici del Bauhaus: giallo, bianco, rosso e blu.

Accessori Bauhaus

Ci sono oggetti da poter acquistare per portare un po’ di stile Bauhaus in casa propria. Come il posacenere in acciaio e ottone progettato da Marianne Brandt e il set per zucchero e crema in acciaio di Marianne Brandt e Helmut Schulze, oggi riproposti da Alessi. Come le lampade di Christian Dell, oggi riproposte in grigio e ottone da Fritz Hansen o la lampada L234 che rende omaggio alla tradizione con la sua esplosione di colori, acquistabile alla Boutique du Centre Pompidou di Parigi. O come gli sgabelli-tavolini B9 di Breuer, leggeri e salvaspazio, bestseller di Thonet.

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