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Perseverance, il design del futuro atterrato su Marte

Perseverance

È su Marte il rover Perseverance della missione Mars 2020 targato NASA. Dopo un lungo viaggio nello spazio interplanetario di sette mesi, iniziato il 30 luglio 2020 da Cape Canaveral a bordo di un Atlas V, è atterrato il 18 febbraio 2021 alle 21.55 italiane sul pianeta rosso.

La NASA Jet Propulsion Laboratory in California attraverso un rendering in 3D che riceve informazioni telemetriche da un network di satelliti lanciati in passato, attraverso il processo Entry, Descent, and Landing (EDL) – che equivale all’ingresso nell’atmosfera marziana, il rallentamento, l’abbassamento verso la superficie e l’atterraggio – ha seguito Perseverance arrivare nel cratere Jezero, nella parte occidentale della Isidis Planitia. Il cratere comprende il giacimento di un delta fluviale; è quindi considerato un ambiente con una probabilità alta di avere ospitato forme di vita.

Perché è importante questa missione spaziale?

Perseverance ha iniziato a studiare la superficie di Marte. Gli obiettivi di questa nuova missione sono la ricerca di tracce di vita antica sul pianeta rosso e la raccolta di campioni di suolo e rocce da analizzare più dettagliatamente sulla Terra, a partire dal 2026. È un passo in più nel settore della robotica spaziale che porterà l’uomo a sbarcare su Marte e getterà le basi per comprendere più a fondo il potenziale del pianeta rosso.

Inoltre, studiare Marte farà comprendere meglio le origini del sistema solare, i cambiamenti climatici sulla terra e aiuterà a migliorare le ricerche di tecnologie per combattere gli effetti del riscaldamento globale.

Il design di Perseverance

Perseverance è un autentico gioiellino dell’ingegneria aerospaziale, nato dopo anni di lavoro, impegno e dedizione profusi dagli ingegneri della NASA.

Il design di Perseverance riprende il famoso rover Curiosity. Le dimensioni del nuovo rover – circa 2 metri di lunghezza, 2,7 metri di larghezza e 2,2 metri di altezza – sono molto simili a quelle di Curiosity. Nonostante le similitudini, sono state apportati numerosi miglioramenti e novità rispetto alle precedenti missioni robotizzate inviate su Marte. Come un sistema di atterraggio rivisto e perfezionato, ruote più spesse e resistenti, nuovi strumenti ed esperimenti in grado di aprire scenari inediti nell’ambito dell’esplorazione del pianeta rosso.

Un omaggio alla lotta contro il Coronavirus

Perseverance, oltre alle innovative tecnologie e strumenti di analisi che guideranno alla ricerca di possibili segnali di vita, ha portato con sé su Marte messaggi in codice, microchip e un omaggio a chi è in prima linea nella lotta al Coronavirus. Infatti, il rover mostra una targa in alluminio in cui è incisa la Terra sostenuta dal bastone di Asclepio, simbolo greco associato alla medicina.

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