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Palazzo delle Poste di Salerno, restyling totale firmato Lombardini22

palazzo

Un progetto di riqualificazione condiviso con la città, con ufficio postale alla base e dimore signorili negli attici, a cura di L22 Urban & Building ed Eclettico Design.

Lombardini22, gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria, opera a livello internazionale attraverso tre brand: L22, brand del gruppo Lombardini22 dedicato alla progettazione architettonica e ingegneristica per i grandi clienti internazionali e per i progetti di grande dimensione nei mercati Retail, Office, Hospitality e Data Center; DEGW, leader nella consulenza strategica sui modi di lavorare e sull’interazione fra spazio fisico e performance aziendale; FUD Brand Making Factory, dedicato al Physical Branding e al Communication Design.

L22 Urban & Building, Business unit del Gruppo Lombardini22, è specializzata nella progettazione architettonica di edifici a uso commerciale, culturale, abitativo, di nuova costruzione o da ristrutturare, con punte di eccellenza negli interventi di deep retrofitting. Eclettico Design è specializzato in luxury design per residenze e ospitalità. Un laboratorio di architettura del lusso in cui i sogni del cliente diventano reali attraverso un approccio di ascolto e interpretazione. È innamorato dei dettagli, appassionato di modernità e tradizione, ispirato dalle emozioni del cliente.

Lombardini22 ha sviluppato con i brand L22 Urban & Building ed Eclettico Design il progetto della riqualificazione dell’ex Palazzo delle Poste e Telegrafi di Salerno.

Si tratta di un immobile prestigioso, in una posizione privilegiata della città, sorto nell’ambito delle trasformazioni urbanistiche che investirono la città.
Inaugurato nel 1932, fu costruito su progetto dell’ingegnere Roberto Narducci nello stile neoclassico modernizzato, simmetrico, con un fronte compatto su Corso Garibaldi (ingresso principale) e uno più aperto e articolato sul Lungomare (ingresso secondario) dove un corpo isolato è posto tra le ali estreme
dell’edificio principale e il piccolo cortile interno.
Oggi l’edificio entra in una nuova fase: acquistato nel 2012 dalla Società Rainone Real Estate, per le sue caratteristiche storiche e strutturali la nuova proprietà vi ha visto la possibilità di trasformarlo in una tipologia residenziale high-end, pur conservando l’Ufficio Postale al piano terreno, e ha affidato il progetto a Lombardini22.

La riqualificazione dell’ex Palazzo delle Poste e Telegrafi di Salerno è un progetto multiplo, nato e sviluppato in un dialogo continuo con il contesto, con la città e il paesaggio, e soprattutto condiviso con il cliente in tutte le fasi, secondo un processo che sempre contraddistingue L22 Urban & Building ed Eclettico Design in una progettazione architettonica e di interni dettagliata e sempre misurata.

Architettura

Il Palazzo delle Poste, a pianta rettangolare, è composto di 5 piani fuori terra: rialzato, primo, secondo, terzo e quarto piano, oltre a un piano interrato, per una superficie complessiva di circa 9.300 mq. L’edificio è vincolato dai Beni Culturali e Paesaggistici, per cui l’intervento di L22 Urban & Building è in gran parte filologico conservativo. La facciata è stata riportata al suo aspetto originario per quanto riguarda la scansione cromatica dei diversi livelli, avendo anche cura di differenziare, al quarto piano, la parte centrale dalle due laterali. La sopraelevazione verso il lungomare è stata eliminata mantenendo di quel corpo la quinta di facciata originale.
Nel cortile è stato ricavato un nuovo volume tecnologico, metallico e quindi dichiaratamente in contrasto con l’esistente, da cui si accede ai parcheggi meccanizzati sottostanti, mentre una nuova pavimentazione in sanpietrini accompagna, con sinuosi disegni in campi sovrapposti, i flussi pedonali, carrabili e il verde.

Le parti comuni del Palazzo delle Poste

La scansione funzionale dei diversi piani del Palazzo delle Poste ha mantenuto la destinazione commerciale e uffici al piano terra, mentre
nei livelli superiori, tutti destinati a residenza, un consistente approfondimento progettuale è stato dedicato alla loro frazionabilità interna, flessibile e calibrata sulle caratteristiche di ogni piano. Sono stati proposti vari scenari: dai soffitti relativamente bassi del primo piano (ammezzato) diviso
in più piccole unità abitative (da 60 a 120 mq); al secondo piano dove gli alti soffitti richiedevano appartamenti dal taglio molto più ampio (da 250 a 350 mq); ai tre grandi appartamenti duplex del terzo e quarto piano, con accesso anche alla copertura, dove era concessa una maggiore libertà di intervento e fin da subito si è ipotizzato di realizzare ampie terrazze-giardino con piscina.
Il Palazzo Poste Salerno è dotato di tre ingressi: il principale (scala A), baricentrico e pedonale, è ubicato su Corso Garibaldi e conduce tramite una scalinata al piano rialzato, che collega i quattro piani superiori; i due ingressi laterali (scale B e C) sono accessibili dal Lungomare Trieste e dal cortile interno attraverso i passi carrai.

Il progetto delle aree comuni interpreta il carattere dell’edificio ispirandosi ai materiali e ai decori esistenti.
La pavimentazione della scala principale, in parte rifatta, è in seminato con inerti simili agli originali esistenti, la porta vetrata dell’atrio d’ingresso riprende motivi decò in ferro. Nei pianerottoli delle scale, simili motivi ricorrono a pavimento e dialogano nei controsoffitti con gole luminose dalla geometria corrispondente. La decorazione si propaga dalle porte d’ingresso, dove zerbini incassati e lampadari sospesi (Moooi) creano dei punti focali, mentre i corridoi sono scanditi da lampade applique (viabizzuno) su pareti in marmorino opaco dalla tonalità calda.
L’illuminazione ha un carattere “teatrale” che risuona con le finiture e i materiali impiegati: il volume in legno dell’ascensore centrale, l’oro/ottone della cabina, i corrimano in ottone spazzolato, il marmo dei gradini e dei pianerottoli. Con lo stesso spirito sono stati disegnati il nuovo desk della portineria e il casellario della posta.

Le due abitazioni duplex del Palazzo delle Poste

Emblematici del nuovo Palazzo Poste Salerno sono le grandi abitazioni duplex al terzo e quarto piano dell’edificio, dotati di accesso diretto alle terrazze giardino con piscina in copertura. Tutti progettati da Eclettico Design, due sono gli appartamenti definibili come “show dimostrativi” delle declinazioni possibili di un lusso convinto ma dotato di equilibrio e misura.
“Casa Serico” ha uno stile più classico e raffinato, scandito da eleganti modanature che incorniciano gli spazi e dominato dai toni algidi del bianco, del madreperlaceo e dalla luce, “casa Ioi” uno stile più caldo e intenso, con texture vibranti alle pareti e superfici in rapporti più liberi tra loro.
I due livelli che li compongono vedono le funzioni più private al piano inferiore, mentre la zona giorno e le aree di rappresentanza sono distribuite al piano superiore, in più stretta comunicazione con le terrazze soprastanti, creando un movimento ascensionale dall’intimità all’esteriorità o anche dal chiuso all’aperto. In casa Serico, la verticalità lineare dello spazio sottolineata da pietra chiara, trasparenze vetrate e un grande lampadario sospeso; in casa Ioi, la sinuosità scultorea delle linee e il contrasto tra il bianco dei parapetti e il calore del legno.

La zona giorno degli appartamenti è una sequenza orizzontale di spazi fluidi e interconnessi che, in modi diversi nelle due abitazioni, compongono un’ampia zona living articolata in area formale, familiare, area conversazione con camino, connessa all’area pranzo e studio attraverso quinte, talvolta sottolineando gli ambienti con soffitti ribassati e sempre lasciando libere le finestre in un’infilata di fonti di luce naturale. Qui sono gli accurati accostamenti di colori, oggetti, arredi, finiture, texture e tessuti a dare il carattere caldo, accogliente e anche sensuale agli ambienti: sono la pelle nabuk dei divani, il velluto delle poltrone, la lana, le sete e i rayon dei tappeti e dei cuscini, le carte da parati dalla texture fil pose e così via.

Nella casa Serico, è poi ricavata una palestra completa di zona relax e, opportunamente delimitata, la zona ospiti.
Mentre la casa Ioi, al piano inferiore, offre un forte elemento di contrasto rispetto al suo linguaggio generale con una spa dalle forme organiche, fluide e sinuose, ed è come entrare in un altro mondo.
Come un altro mondo si può raggiungere attraverso i patii, salendo verso le soprastanti terrazze panoramiche con piscina: vere e proprie “way out of this world” (ovvero, WOW), salotti-giardino all’aperto dedicati al benessere del corpo e al piacere visivo a 360 gradi, grazie alla vista davvero spettacolare sul Golfo di Salerno e sulla Costiera amalfitana.

photo Credit: Beppe Raso

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