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EY Roma: nuovi uffici e wavespace

EY

DEGW ha firmato l’interior design della nuova sede romana di EY, società specializzata nei servizi di consulenza alle imprese, che ha recentemente spostato la sua sede di Roma.

Lombardini22, gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura e dell’ingegneria, opera a livello internazionale attraverso tre brand: L22, brand del gruppo Lombardini22 dedicato alla progettazione architettonica e ingegneristica per i grandi clienti internazionali e per i progetti di grande dimensione nei mercati Retail, Office, Hospitality e Data Center; DEGW, leader nella consulenza strategica sui modi di lavorare e sull’interazione fra spazio fisico e performance aziendale; FUD Brand Making Factory, dedicato al Physical Branding e al Communication Design.

DEGW, brand del Gruppo Lombardini22, ha firmato l’interior design della nuova sede romana di EY. Il progetto di interior della nuova sede di EY è stato costruito sull’immagine dell’alveare evocativo sia del livello organizzativo e dell’operosità, sia della brand identity della società specializzata nei servizi di consulenza alle imprese per il richiamo cromatico ai colori aziendali del giallo e del nero. Questa è la metafora di fondo che attraversa il design di DEGW, responsabile di ogni fase nello sviluppo del progetto in collaborazione con FUD e TUNED per il progetto wavespace.

Le nuove sedi di EY a Roma sono un progetto davvero innovativo che crea legami ancora più stretti tra DEGW, brand del Gruppo Lombardini22 e protagonista nella consulenza strategica sui metodi di lavoro e l’interazione tra spazio fisico e performance aziendali, e EY, leader mondiale nei servizi di audit professionale e nell’organizzazione di conti, assistenza fiscale/legale, transazioni commerciali e consulenza. Questo consolida una partnership iniziata con il progetto per le sue sedi a Milano.

Il progetto è stato richiesto perché EY si è trasferita dai suoi vecchi uffici in via Po ad un edificio in via Lombardia 31, nei pressi di via Veneto, piazza di Spagna e Villa Borghese. I nuovi uffici sono realizzati in un edificio a pianta rettangolare con una corte quadrata centrale e distribuiti su 8 piani fuori terra, più pianterreno e 3 piani interrati per una superficie complessiva di 18.000 mq. In totale sono state allestite circa 900 postazioni di lavoro più diverse tipologie di spazi per adattarsi alla richiesta della committenza.

EY Wawespace

L’area EY wavespace è la parte più innovativa e sperimentale di tutto il progetto, il luogo dove meglio si riassume il concept formale dell’alveare. Un network globale costituito da 25 centri di eccellenza tecnologica all’avanguardia, interconnessi e localizzati nelle aree urbane tra le più dinamiche al mondo. Il wavespace di EY è l’area dei nuovi uffici dove si concentrano al massimo sperimentazione e innovazione.

Gli spazi interni operativi di EY sono quindi organizzati in una geometria ben definita e chiara, che continua la metafora formale dell’arnia/alveare, in questo modo le funzioni interne sono organizzate come nuclei a se stanti formati da un insieme di celle ideali. La differenziazione e specializzazione delle api di un alveare è qui ricalcata dalla altissima differenziazione tipologica degli ambienti e delle postazioni, a cui corrisponde una massima libertà nel posizionamento delle persone. Forme geometriche più libere e irregolari sono, invece, riservate alle aree speciali come la reception, gli spazi dedicati ai break e l’innovation area. I materiali scelti dagli architetti per caratterizzare gli spazi: vetro, materiali tessili, acciaio, elementi naturali e legno, diventano interpreti dei cinque valori fondamentali per l’azienda: tecnologia, integrazione, collaborazione, sostenibilità, dinamismo.

Sviluppata su 9 piani fuori terra, la nuova sede EY ha pianta rettangolare con una corte quadrata centrale e due nuclei simmetrici di circolazione verticale e servizi ai lati della corte. Forma dell’edificio e suo adattamento alla domanda organizzativa hanno fornito le indicazioni e le linee guida per la pianificazione degli spazi interni, ma anche la posizione e l’orientamento dello stabile rispetto al contesto urbano sono stati determinanti per alcune scelte.

7 stanze (+ una) compongono il wavespace che occupa una parte del settimo piano e condivide con essa il concept formale dell’alveare, che qui si esprime in un particolare spazio di mediazione che richiama la forma di un esagono smussato e irregolare che avvolge il nucleo scale-ascensori con pareti in lamiera stirata, contiene i servizi e distribuisce i flussi alle diverse aree funzionali.
Le aree del wavespace si articolano in 7 stanze, ognuna dedicata ad altrettante attività che costituiscono una sequenza esperienziale evocativa.

DEGW insieme a FUD e TUNED per EY

Anche FUD ha lasciato il segno, dedicandosi con passione al wayfinding e al physical branding dell’edificio. Un progetto di brandizzazione degli spazi a 360° che esprime i valori identitari di EY e racconta la città eterna attraverso uno storytelling che si sofferma su particolari urbani da riscoprire.

Per la prima volta in un progetto organico, Lombardini22 ha messo a frutto le ricerche condotte da TUNED, che studia l’ambito delle neuroscienze e le applica alla configurazione dello spazio architettonico. Il risultato è un laboratorio di intelligenza collettiva che si articola nelle 7 stanze, dove vivere un’esperienza sequenziale ed evocativa, dove le persone tessono relazioni e collaborano. Si tratta di una rigogliosa foresta, che brulica di innovazione e sapere scientifico.

Photo Credit: Cortili Photo

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