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Testi 280: riqualificazione completata da D2U

Testi280

Lo studio di architettura milanese D2U – Design to Users è stato scelto da Generali-Unicredit per la riqualificazione dell’edificio situato in Viale Fulvio Testi 280 a Milano.

Design to Users D2U nasce dall’esperienza combinata di professionisti con oltre 20 anni di attività in Italia e all’estero. Fondata da Jacopo della Fontana e Corrado Caruso nel 2003, oggi D2U si avvale di un team di oltre 20 professionisti tra architetti, ingegneri, designer e project manager.

Tra gli incarichi, D2U si è occupata della riqualificazione di Testi 280, decidendo di intervenire sviluppando piuttosto che stravolgendo i caratteri originali dell’edificio. La palazzina, di proprietà del Fondo Effepi Real Estate (gestito da Generali Real Estate S.p.A.), che si sviluppa per circa 22.000 mq lordi, su 7 piani fuori terra e due piani di autorimessa interrata, è stata adeguata con criteri di flessibilità alle più recenti normative sugli uffici in modo da poter ospitare fino a 4 tenant per piano.

Nel 2017 è stata avviata la ristrutturazione estetica ed energetica dell’immobile con l’obiettivo di raggiungere la classe energetica B e la certificazione LEED Silver, tramite la completa sostituzione dell’involucro di facciata e di buona parte degli impianti meccanici ed elettrici presenti ai piani. Per facilitare i lavori di personalizzazione interna dei futuri tenant, i piani sono stati realizzati come open-space e i bagni sono stati ristrutturati del tutto.

Gli interventi strutturali si configurano come locali. Il più rilevante è l’insieme di terrazzi metallici appesi, realizzati nell’arretramento che suddivide i blocchi sul prospetto lungo Viale Testi e agganciati al blocco dei servizi. L’intervento ha previsto il rifacimento degli impianti meccanici ed elettrici su gran parte dei piani. Inoltre, si è realizzata una distribuzione idronica a 4 tubi. Ogni piano è fornito di forza motrice, rete di illuminazione normale e di emergenza, rivelazione fumi, EVAC.

Il progetto ha quindi riqualificato gli spazi comuni, le reception e le scale interne focalizzandosi sul piano campione, il quinto, con la realizzazione di nuovi soffitti con corpi illuminanti incassati, impianti meccanici, quadri elettrici di piano e impianti di rilevazione fumi e luci di emergenza di legge. Gli uffici sono dotati di controsoffitto e di pavimento sopraelevato con un’altezza utile interna media di 280 cm.

La sostituzione della facciata di Testi 280 non ha comportato la variazione dell’SLP dell’immobile in quanto il nuovo involucro edilizio è stato pensato come perfettamente in linea con quello preesistente. Le facciate originali in Alucobond grigio, introdotte negli anni ’80, e le vetrate continue sono state pulite e rivestite da pellicole microforate con un disegno astratto e dinamico: fasce orizzontali e oblique di colori diversi che si rincorrono ripetendosi sui 4 lati dell’edificio rendono edificio contemporaneo e riconoscibile. Tutti i materiali sono stati accuratamente selezionati al fine di rispondere ai requisiti imposti dalla certificazione LEED.

Tema principale della riqualificazione è stato quello della “visibilità”. Il fronte dell’edificio è riconoscibile da un nuovo totem metallico giallo alto 12 metri che segna l’ingresso con la scritta TESTI 280.

Per il progetto, completato sotto la direzione lavori di MPartner e la direzione artistica di D2U, lo studio milanese ha coordinato un team composto anche da Arup Italia per lo studio della facciata e STI Engineering per gli impianti; i lavori sono stati eseguiti dall’impresa I.T.I. Impresa Generale S.p.A.

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