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Il Superbonus del 110% è una misura di incentivazione introdotta dal decreto “Rilancio” che ha come obiettivo quello di rendere più sicure le proprie abitazioni. È un’agevolazione fiscale concessa per i lavori legati alla riqualificazione energetica, Ecobonus, e per i lavori legati all’adeguamento sismico degli edifici, Sismabonus, effettuati tra il 1° luglio 2020 e il 30 giugno 2022.

Il beneficiario della detrazione ha la possibilità di: accedere direttamente alla detrazione, pagando l’intero importo dei lavori e ricevendo il 110% degli importi ammessi dilazionato in 5 anni; avere uno sconto in fattura pari al 110% dell’importo dei lavori effettuati dal soggetto che realizza gli interventi; cedere il credito ad un soggetto terzo, pagando un importo ridotto dei lavori di una quantità pari all’attualizzazione della quota ceduta. Questo ultimo beneficerà in 5 anni della detrazione.

L’Agenzia delle Entrate ricorda le regole per eseguire correttamente il bonifico.

Per effettuare il pagamento dei lavori e avere accesso al superbonus 110% bisogna pagare le spese con bonifico bancario o postale con in evidenza:

  1. la causale del versamento,
  2. il codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  3. il numero di partita Iva o il codice fiscale del beneficiario del bonifico.

La corretta causale è il riferimento alla norma sull’Ecobonus al 110%, ovvero l’articolo 119 del dl 34/2020.

È possibile utilizzare i bonifici già predisposti per l’ecobonus o per la detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

I soggetti che esercitano attività d’impresa non hanno l’obbligo di pagare mediante bonifico. Al momento dell’accredito del pagamento, sul bonifico è applicata una ritenuta d’acconto, che equivale all’8%. Se dovesse verificarsi una compilazione non completa di dati e non perdere il diritto all’agevolazione, si potrà ripetere il pagamento mediante un nuovo bonifico bancario o postale con i dati necessari corretti.

Il superbonus è sicuramente un modo per andare incontro alla nuova progettazione architettonica degli spazi dopo l’emergenza sanitaria. Con questo incentivo in molti eseguiranno lavori di miglioramento sui propri immobili, con interventi che dovranno garantire determinati standard di valorizzazione degli immobili energetici e sismici.