fbpx

Superbonus 110%, ecco tutte le novità della manovra: le spese e le possibili detrazioni, spiegate dal Dott. Massimiliano Ferrari, dottore commercialista dell’Ordine di Lecco, socio fondatore dello Studio Ferrari & Associati di Lecco

Il SuperBonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute dal 1/7/2020 al 31/12/2022 per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Le nuove misure si aggiungono alle già previste detrazioni per la riduzione del rischio sismico e di riqualificazione energetica degli edifici.

La novità più importante introdotta è la possibilità di fruizione diretta della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di “sconto in fattura” dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante a soggetti terzi (tra cui intermediari finanziari, istituti di credito)

Per una delle opzioni sopra indicate è necessario il visto di conformità, un “visto leggero” per cui il professionista incaricato esaminerà solo dal punto di vista formale l’esistenza dei documenti e dei titoli necessari per la spettanza dell’agevolazione fiscale.

Il provvedimento è rivolto a:

  • Condomini
  • Persone fisiche che detengono immobili al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni in relazione agli interventi realizzati sui condomini e sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dalle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della legge n. 266/91, e dalle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano
  • Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi

 

Per quanto riguarda gli interventi coperti dal bonus, si distinguono in “interventi trainanti”, necessari e indispensabili per ottenere il beneficio fiscale al 110%, e “interventi trainati” i quali beneficiano della detrazione solo se compiuti in abbinamento ai primi.

Gli interventi trainanti sono:

  • Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio o dell’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno; a euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari; a euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari;
  • Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazione o a collettori solari. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 20.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a 8 unità immobiliari ovvero a euro 15.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito;
  • Interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, con i requisiti tecnici previsti dalla normativa. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

 

Beneficiano della detrazione, se compiuti unitamente a uno degli interventi sopra descritti, anche i c.d. interventi “trainati”:

  • Interventi di efficientamento energetico
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici
  • Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

 

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali previste è necessario che tutti gli interventi dell’art. 14 D.L. 63/2013 vengano realizzati congiuntamente a quelli elencati nel comma 1.

Altri requisiti richiesti:

  • Garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche o, se non è possibile, il conseguimento della classe energetica più alta;

Aver l’attestato di Prestazione Energetica (APE), prima e dopo l’intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata che dimostri il miglioramento energetico.