L’Azienda

GEOSEC® con esperienza ultra decennale nei consolidamenti del terreno e delle fondazioni mediante soluzioni mini invasive nel contrasto ai cedimenti dei terreni. Prestigiose qualifiche tecniche garantiscono la massima affidabilità delle soluzioni GEOSEC.

Case History

CONSOLIDAMENTO DEL TERRENO DI FONDAZIONE: MURA SCALIGERA – LAZISE (VR)

Stato di fatto

La Mura Scaligera si presentava strapiombante verso la campagna, con inclinazione dalla verticale compresa tra un massimo di circa 9% nella zona intermedia, con un forte decremento ad est e un minore decremento ad ovest, dove l’inclinazione dalla verticale si manteneva intorno al 7%. La geometria era ascrivibile ad un cedimento differenziale del terreno di fondazione, dovuto alla consolidazione progressiva del sottosuolo argilloso.

Il terreno di fondazione

Il sito evidenziava la presenza di terreno rimaneggiato fino al sedime di imposta della fondazione, localmente anche al di sotto della fondazione per circa mezzo metro e di depositi paludosi normalconsolidati immediatamente sotto la fondazione, fino alla profondità variabile tra circa 7 e 9 metri. A maggiori profondità, fino a circa 14 e 17 metri dal piano campagna, si trovavano depositi lacustri sovraconsolidati e di media consistenza, costituiti da limo inorganico sabbioso di colore grigio, dove la resistenza al taglio risultava aumentare con l’aumentare della profondità e del carico litostatico.

La struttura di fondazione

E’ stata indagata mediante alcune trincee durante una precedente indagine archeologica, evidenziando un dado di fondazione avente larghezza alla base di circa 1,10 metri e altezza di circa 1,90 metri; detta struttura è risultata solo parzialmente coperta dal residuo di terraglio sul lato esterno, e spiccava fuori terra di circa 0,80 metri all’estremità di monte e circa 1,30 metri all’estremità di valle.

L’intervento geosec

Sono state pianificate 2 differenti linee di iniezione di resina nel terreno fino alla profondità di 5 metri da p.c. con effetti significativi osservabili al monitoraggio di Tomografia elettrica 4D fino a oltre 7 mt. Ogni linea di iniezione è stata suddivisa in più livelli di profondità. Complessivamente sono stati posati ben 235 condotti di iniezione di resina a perdere nel terreno su uno sviluppo orizzontale di 41 mt di fondazione.

L’indagine di tomografia elettrica 4D ha supportato costantemente tutto il trattamento e i test penetrometrici sono stati eseguiti opportunamente in aderenza alla mura per poter indagare il terreno il più possibile all’interno del volume significativo di fondazione.

La soluzione tecnica si è rivelata ancora una volta ideale per interventi sul patrimonio artistico ed ha permesso di eseguire il consolidamento delle fondazioni in totale sicurezza e mini invasività.

Scheda Prodotto

GROUNDFIX® è una tecnologia di palificazione attiva, mini invasiva, che si avvale di speciali elementi modulari in acciaio assemblati ed infissi a pressione nel terreno, mediante martinetti idraulici prefissati alla struttura di fondazione originaria con piastre e malte di ancoraggio ad alta resistenza.

GROUNDFIX® rappresenta la soluzione strutturale per il consolidamento più profondo delle fondazioni con finalità di trasferimento dei carichi verso terreni più portanti.

Per la posa del palo GROUNDFIX® occorre la possibilità di ancoraggio e successivo contrasto della struttura edificata. Il palo viene introdotto nel terreno a pressione costante, mediante una batteria di elementi fino al raggiungimento dell’obiettivo.

Al termine dell’infissione, prima di rendere solidale il palo alla fondazione originaria, sarà comunque possibile applicare carichi superiori a quelli d’esercizio, con conseguente inibizione del cedimento primario post-collegamento. Inoltre, sarà possibile eseguire una prova di carico per il collaudo finale dell’opera di consolidamento delle fondazioni su ogni singolo micropalo. Al bisogno potranno essere abbinate iniezioni di resine espandenti in superficie per il ripristino del contatto tra la fondazione originaria e il suo piano di posa o per migliorare l’addensamento del terreno nello strato attraversato dal palo. GEOSEC® assicura la presenza costante sul cantiere di un proprio tecnico qualificato, sempre in stretta collaborazione con la Direzione Lavori.

SEE&SHOOT® è il metodo innovativo che ha rivoluzionato i consolidamenti del terreno di fondazione con iniezioni di resina. Studiato per contrastare i cedimenti, in modo rapido, preciso e non invasivo, con l’obiettivo di uniformare i volumi di terreno cedevole a quelli più stabili presi a riferimento per un risultato finale omogeneo ed equilibrato.

LA TOMOGRAFIA ERT 4D LIVE è ESEGUITA DURANTE TUTTE LE FASI DELL’INTERVENTO.

Un occhio elettronico rivolto verso il terreno fornisce immagini 4D sequenziali, grazie a potenti rilievi geofisici eseguiti nel terreno intorno e sotto alla casa.

E’ UN CONSOLIDAMENTO OMOGENEO E STABILE perché il sistema di controllo geofisico ERT 4D LIVE viene allargato anche alle zone più stabili. Questo consente di consolidare le zone cedute in modo omogeneo a quelle non cedute.

ASSICURA MASSIMA PRECISIONE E AFFIDABILITÀ

Il metodo è in grado di verificare il corretto consolidamento del terreno di fondazione, apportando al bisogno tutte le misure correttive necessarie potendo vedere nel terreno cosa succede durante le iniezioni grazie all’ERT 4D LIVE ripetuta in modo sequenziale durante tutte le iniezioni.

ULTERIORI PROVE GEOTECNICHE COMPARATIVE

In aggiunta alle indagini geofisiche di tomografia ERT 4D sono eseguite ulteriori prove penetrometriche comparative per determinare la variazione di resistenza meccanica puntuale in seguito al consolidamento ottenuto.

SEE&SHOOT® segue l’insegnamento del Brevetto Italiano n. IT1368567 e del Brevetto Europeo n. EP2543769 di proprietà esclusiva GEOSEC®.

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