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Elementi - Temi di costruzione dell'architettura, è la nuova rivista monografica indirizzata ad architetti e progettisti. L'obiettivo, come specificato dal nome stesso della testata, è quello di offrire, attraverso una sistematica ricognizione, una panoramica completa sulle parti dell'edificio, sugli elementi costruttivi e sui materiali che lo compongono. Il tema oggetto di ogni monografia viene affrontato attraverso contributi differenti che attingono ai vari campi del sapere architettonico, con approcci trasversali provenienti da altre discipline: progetti storici e contemporanei, curiosità, notizie brevi e vivaci, riferimenti bibliografici e strumentali. Elementi è rivolta a tutti i progettisti interessati a valorizzare le componenti costruttive dell’architettura e che ne considerino gli aspetti particolari come occasione di riflessione qualitativa sul progetto. Per approfondire le tematiche affrontate Elementi presenta i suoi Workshop. Cliccare qui per ottenere maggiori informazioni e dettagli .
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Il tema di questo numero di Elementi - l’isolamento degli edifici - è un ulteriore esempio di come anche un aspetto molto particolare della costruzione, diventando specifico oggetto di attenzione architettonica, si riveli di grande interesse.
Come è stato detto, la trattazione di temi specifici intende, numero dopo numero della rivista, quasi riferirsi all’indice di un ipotetico manuale della costruzione contemporanea. In questa occasione è allora utile notare come il tema dell’isolamento abbia visto negli ultimi anni cambiare profondamente il suo ruolo nell’ambito del sapere costruttivo.
Se infatti, sfogliando un qualsiasi manuale di costruzioni pubblicato nel corso del ‘900, andiamo alla ricerca di quelle parti in cui è trattata la questione dell’isolamento, difficilmente troveremo qualche informazione paragonabile a quelle che oggi abitualmente sono dedicate all’argomento.
In quei manuali e nella cultura costruttiva di cui essi erano espressione, le questioni della coibentazione termica e acustica dell’edificio non erano considerate argomenti che richiedevano una trattazione autonoma o riconoscibile. In alcuni di quei testi, laddove si trattava del paramento murario, saltuariamente comparivano strati di materiali isolanti – talvolta successivamente riconosciuti come gravemente dannosi per la salute - oppure schematiche stratigrafie con la presenza di ridotte camere d’aria con funzione isolante.
Si potrebbe allora dire che il modo in cui negli ultimi decenni si è affrontata la questione dell’isolamento degli edifici rappresenta una sorta di rivoluzione.
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n.8 Dicembre 2011
n.7 Ottobre 2011
n.6 Luglio 2011
n.5 Maggio 2011
n.4 Dicembre 2010
n.3 Giugno 2010
n.2 Aprile 2010
n.1 Febbraio 2010
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L’architettura ha sempre individuato nella facciata un luogo molto importante. Un elemento della fabbrica - non l’unico, ma forse il più evidente - in cui nel corso del tempo si sono ben rappresentate le questioni del discorso architettonico. Riconoscere nella facciata una delle parti privilegiate nella discussione del progetto contemporaneo comporta sin da subito il confronto con alcune importanti questioni. In che modo sulla facciata ritroviamo ancora oggi i temi con i quali l’architettura da sempre si misura? É possibile pensare che sulla facciata si possa sviluppare una particolare riflessione proprio a partire da un modo di guardare l’edificio che ne esalti le potenzialità compositive delle singole parti? In che modo le ricerche tipologiche, tecnologiche e impiantistiche comportano un profondo rinnovamento del ruolo della facciata nella costruzione? Potrebbe essere la facciata un luogo in cui sperimentare un processo di rinnovamento del patrimonio edilizio, adeguandolo a nuovi parametri prestazionali degli edifici?
Questi interrogativi fanno, a prima vista, pensare a un ruolo nuovo della facciata nella costruzione dell’edificio. Allo stesso tempo è possibile riconoscere come la facciata abbia avuto sempre il ruolo di rappresentare i mutevoli ideali dell’architettura e la variazione delle sue istanze. Ciò grazie ad una tradizionale indipendenza dal resto dell’edificio, alla quale si è sempre attribuito un ruolo particolare, atto a svolgere compiti specifici: quello strutturale, di chiusura dell’edificio, di aerazione e illuminazione, di decoro, di composizione urbana.
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