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“Ricreare il lavoro”, il tema di questo numero, fa riferimento alla possibilità che la grande tradizione dell’architettura riesca ad affrontare le nuove istanze proposte dal nostro tempo attraverso la valorizzazione di un sapere disciplinare. Ciò è avvenuto in altre epoche di grandi trasformazioni: anche in quei casi l’architettura ha saputo interpretare quei cambiamenti. Gli articoli che qui pubblichiamo si riferiscono a varie esperienze di architetti lombardi, introdotti da scritti di importanti autori che si sono diversamente soffermati sui cambiamenti che, in una società differente, il lavoro deve saper affrontare e interpretare. I progetti pubblicati sono una esemplificazione di questa capacità: un caso di trasformazione di un edificio esistente viene coraggiosamente colto per realizzare una evidente stratificazione progettuale. Una piccola casa è l’occasione per un giovane architetto di sperimentare un personale codice architettonico, memore di una solida tradizione. Nel prossimo numero daremo voce ad architetti che hanno scelto la strada dell’estero per sperimentare in contesti differenti il nostro mestiere. M.C.
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