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Chiusura in positivo per le mostre-convegno veronesi
Si sono tenute in concomitanza presso la Fiera di Verona, dal 5 al 7 maggio, le mostre-convegno internazionali Solarexpo e Greeenbuilding 2010, dedicate rispettivamente alle energie rinnovabili e all’architettura sostenibile.
Già dal primo giorno, le file al botteghino e la piena utilizzazione degli spazi espositivi hanno dato la sensazione che soprattutto il pubblico stia sviluppando un interesse crescente nei confronti del settore. Sul versante degli espositori, gli stand sempre più imponenti e i marchi chiamati in causa da Solarexpo (Mitsubishi, Sharp, Beghelli, VP Solar, Brianza Plastica) fanno concludere che il business del fotovoltaico sia ormai maturo a sufficienza per attirare investimenti cospicui e strutturati: l’entrata in scena di grandi realtà aziendali ha spostato la competizione interna al mercato sulla qualità e le prestazioni performanti dei prodotti, piuttosto che sul loro costo economico.
Le osservazioni vengono confermate dai dati statistici (69.500 espositori) e da Sara Quotti Tubi, direttore delle due manifestazioni, che afferma: La forte dinamicità del mercato delle rinnovabili a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni e il trend di sostenibilità che caratterizza il settore dell’architettura hanno finalmente dato respiro al mercato sia a livello nazionale sia a livello internazionale, come testimonia la soddisfazione dei nostri oltre 1200 espositori.
La progressiva integrazione di impianti e interventi architettonici con il paesaggio e le realtà metropolitane, in effetti, di tutti i temi proposti in questa edizione risulta quello più interessante per i professionisti. Ad approfondire la questione, Greenbuilding ha presentato un nutrito programma di convegni.
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