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| Archivio Articoli (Categoria Prodotto:Risanamento e restauro) |
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| Intervento Peter Cox allo Spedale degli Innocenti |
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Un sistema brevettato per il ripristino dei solai di legno
Lo Spedale degli Innocenti, realizzato su progetto iniziale di Filippo Brunelleschi a partire dal 1421, è forse il primio esempio di architettura rinascimentale, concepito sulla rigorosa modularità di tutti gli elementi architettonici.
Il valore storico e quello artistico di un’architettura risultano conflittuali quando, con l’inesorabile decadimento dovuto al tempo, è necessario prediligere un solo aspetto del sistema: estetico, o materiale e documentario. Grazie alla sua esperienza spesa nella salvaguardia del patrimonio edilizio, Peter Cox è intervenuta invece sui solai lignei dello Spedale degli Innocenti a Firenze riuscendo a mediare tra l’esigenza di preservare l’antico impalcato e l’imperativo di ripristinare la sua funzionalità.
Il monumento presentava un solaio a “doppia orditura”, con due ordini di travi portanti (di cui, le principali preposte a sostenere i travetti). Questa tipologia ha richiesto l’impiego del Sistema brevettato Traliccio LPR® e Connettore FLAP®:
Quest’ultimo elemento, infatti, assorbe gli sforzi di scorrimento provocati dall’orditura secondaria, il cui carico insiste sulla trave rompitratta, per poi ridistribuirli lungo l’ampia superficie di contatto stabilito tra il legno della trave e l’acciaio dei Connettori. Il rinforzo della trave principale viene così ottenuto evitando situazioni critiche di demolizione, come il taglio dei travetti, o d’inserimento di armature integrative.
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Azienda: →
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Prodotto: Risanamento e restauro → Consolidamento solai e strutture in legno → Sistema Traliccio LPR
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.3 Febbraio 2010
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| Geocalyx |
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Il deumidificante bio-ecologico per pareti interne ed esterne
La linea Geocalix è prodotta da Technokolla utilizzando esclusivamente materie prime naturali, come la calce idraulica naturale NHL 3,5 (certificata e conforme alla EN 459-1) e inerti quali la pozzolana, il lapillo e le sabbie alluvionali non macinate. Tali componenti rendono i prodotti Geocalix ideali per il restauro di edifici di interesse storico, dove gli interventi devono avere carattere conservativo non solo dal punto di vista estetico e architettonico, ma anche nel rispetto dei costituenti originali dell’opera. Ciascun prodotto è stato quindi studiato considerando fattori d’ordine bio-ecologico, quali l’assoluta atossicità, la diffusa reperibilità delle materie prime impiegate, i bassi costi energetici del processo produttivo e la possibilità infine di riciclare i materiali stessi. Da questa attenta procedura di lavorazione nasce Geocalix, un intonaco deumidificante da risanamento, alleggerito e termoisolante, che grazie alla sua azione antimuffa e all’altissima permeabilità al vapore svolge un’azione positiva su quelle murature che risentono dell’umidità e delle relative efflorescenze saline. Della linea fanno parte anche Geocalix-up, da applicare in preparazione dell’intonacatura vera e propria, e Geocalix-end, una malta ad altissima traspirabilità particolarmente indicata per la finitura dell’opera.
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Azienda: T → Technokolla
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Prodotto: Risanamento e restauro → Rimedi antiumidità per murature → Geocalix
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.22 Giugno 2010
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| Recupero del calcestruzzo |
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L’intervento dei prodotti Colmef in ogni fase del restauro
Il calcestruzzo è forse il materiale che più ha segnato la storia dell’architettura nell’ultimo secolo. Economico, largamente diffuso, facilmente plasmabile, capace di un’elevata resistenza meccanica, è stato a lungo considerato il miglior ritrovato nell’ambito dell’edilizia. Negli ultimi anni, però, è progressivamente emersa la degradabilità del calcestruzzo che, se non viene confezionato secondo dosaggi e tempi di messa in opera corretti, tende a farsi eccessivamente permeabile alle aggressioni chimiche e fisiche degli agenti esterni. Colmef ha messo appunto un’intera gamma di prodotti in grado di prevenire i fenomeni di disgregazione, mantenendo il calcestruzzo nel suo stato ottimale, oppure volti al suo recupero qualora presenti già segni di cedimento. Il ciclo di recupero è costituito da differenti fasi, in ognuna delle quali Colmef consiglia l’utilizzo di uno specifico prodotto. Inizialmente, dopo aver raggiunto il sottofondo solido grazie alla parziale demolizione del calcestruzzo deteriorato, si procede ad applicare la malta anticorrosiva Betofer direttamente sui ferri d’armatura ripuliti, prima che l’ossidazione possa ricomparire (flash rusting). Trascorse cinque ore dalla stesura della seconda mano, bisogna ricostruire lo strato di copriferro facendo uso di Betocem Fibre, una malta fibrorinforzata a ritiro compensato. La superficie da rasare viene allora interessata dall’applicazione di Betofinish, un rasante caratterizzato da elevata adesione, buona resistenza agli agenti atmosferici, buona flessibilità per compensare i movimenti dovuti a eventuali shock termici. La superficie viene così regolarizzata e resa uniforme, pronta per l’applicazione di Mantocolor, la vernice elastica anticarbonatazione che resiste all’invecchiamento e alla diffusione dell’anidride carbonica pur mantenendosi permeabile al vapore.
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Azienda: C → Colmef
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Prodotto: Risanamento e restauro → Recupero del calcestruzzo → Prodotti Colmef
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.12 Aprile 2010
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| Intonaco post-Barriera Peter Cox |
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I prodotti specifici per la reintonacatura delle murature trattate
Da oltre cinquant’anni, l’interesse di Peter Cox per il recupero architettonico si concretizza in una continua sperimentazione: oltre a testare i suoi strumenti in laboratorio, l’azienda ne garantisce l’efficacia utilizzandoli direttamente, nei propri cantieri. È da questa esperienza che nasce la linea di prodotti per la reintonacatura delle murature trattate: una volta asciutte, queste vengono difatti protette dagli interventi di finitura. La superficie stonacata è innanzitutto impregnata dalla soluzione antisalina Waterproof/S, a formare uno strato idrofobico che impedisce ai sali disciolti di riaffiorare. La malta dello sprizzo d’aggrappo viene poi addittivata con il lattice acrilico aggrappante Acrilcox, che conferisce alla miscela maggiore resistenza agli sforzi meccanici. In ultimo, per la reintonacatura finale, viene utilizzata la malta premiscelata e fibrorinforzata, Macrocox, i cui addittivi aumentano la superficie porosa permettendo la neutralizzazione degli effetti dannosi dei sali.
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Azienda: →
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Prodotto: Risanamento e restauro → Rimedi antiumidità e murature → Waterproof/S, Acrilcox, Macrocox
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.2 Febbraio 2010
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| Il sistema traliccio LPR per la Facoltà di Sociologia a Trento |
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L’intervento di Peter Cox® ai solai di legno, nell’ambito del restauro dell’architettura ottocentesca
Dal 2007, la sede storica della Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento è stata sottoposta a una ristrutturazione, conclusasi nel febbraio del 2009. L’operazione, volta a ottenere il recupero funzionale e la messa a norma dell’edificio, ha inoltre riportato l’architettura, progettata nel 1888 da Carl Hinträger, alla sua bellezza originaria. Sempre per valorizzare l’opera, l’architetto Paolo Portoghesi, direttore dei lavori con l’arch. Sergio Giovanazzi, ha scelto di recuperare l’altezza dell’architettura innalzando il livello del tetto al di sopra del foyer: la copertura costituisce il primo caso in Trentino in cui sono state impiegate capriate in vetro strutturale. L’impresa Carron Cav. Angelo Spa, che si è occupata del restauro completo dell’edificio, si è rivolta a Peter Cox® per il rinforzo dei solai di legno. L’azienda è intervenuta con l’esclusivo Sistema Traliccio LPR®, che permette alla soletta collaborante di supportare anche gli elevati carichi di una struttura pubblica, come in questo caso: fanno da garanzia le prove di carico eseguite in cantiere, i cui risultati sempre al di sotto dei limiti teorici di calcolo. Pur mantenendo i pregi di un solaio in legno, a intervento realizzato il rinforzo garantisce prestazioni uguali o superiori a quelle dei tradizionali solai in latero-cemento. Il Sistema evita infatti che la struttura sia eccessivamente elastica o abbia dei cedimenti differiti, con relative lesioni alle tramezzature e ai rivestimenti, adeguando la sua portata alle norme di legge
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Azienda: →
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Prodotto: Risanamento e restauro → Consolidamento solai e strutture in legno → Sistema Traliccio LPR
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.6 Marzo 2010
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| Barriera chimica e intonaci macroporosi |
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Contro l’umidità nelle murature, Colmef propone Epofloor e i prodotti Deumix.
Col tempo, gli edifici accusano problemi di degrado dovuti all’umidità. Il fenomeno si manifesta con lo sfaldamento delle murature: l’assorbimento capillare dell’acqua e la sua successiva evaporazione aumentano la concentrazione interna dei sali; la loro cristallizzazione, incrementando il volume, porta la struttura a disgregarsi. Al progettista si chiede quindi di pianificare il risanamento delle murature ammalorate. Le varie tecnologie disponibili per la deumidificazione possono essere complementari tra loro, come nel caso dell’azione combinata della barriera chimic e degli intonaci macroporosi: Colmef propone rispettivamente Epofloor In, una resina silossanica che impedisce la risalita dell’umidità, e la linea di prodotti Deumix, che consentono una rapida traspirazione dell’acqua già infiltratasi. Epofloor In viene utilizzato mediante iniezione per creare una nbarriera chimica che contrasta l’umidità di risalita capillare nelle murature in mattoni pieni, pietrame, tufo, calcestruzzo. Grazie alla ridotta dimensione delle sue particelle, da 20 a 60 nanometri, questa resina penetra in profondità e, a seguito della reazione con l’acqua, impermeabilizza efficacemente la muratura. Per realizzare invece una protezione deumidificante e idrorepellente, si utilizza l’intonaco naturale Deumix Pronto. Questo viene preceduto dall’applicazione dell’impregnante Deumix Primer, che contrasta la formazione di efflorescenze saline; in ultimo, sull’intonaco viene apposto Deumix Finitura, il rasante naturale traspirante.
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Azienda: C → Colmef
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Prodotto: Risanamento e restauro → Rimedi antiumidità per murature → Epofloor, Deumix
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.9 Marzo 2010
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| Il nodo antisismico nelle Palazzine Montegrappa Srl |
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La copertura piana realizzata da Peter Cox® nell’edificio residenziale di Verona
Nel 2007, la società Montegrappa Srl incarica lo studio di progettazione SCR di studiare la fattibilità di un intervento immobiliare su di un versante dei colli a nord di Verona, in un’area tra la strada pubblica a valle e la fortificazione austriaca di Santa Sofia a monte. Gli architetti Massimo Casali e Riccardo Roveda, dopo aver analizzato le preesistenze, optano per una scelta stilistica contemporanea che rifugge dalla costruzione in stile.
Il progetto diventa quindi uno spazio interstiziale pervaso dalle naturali tensioni, già presenti, tra il vecchio e il nuovo. L’intervento s’innesta così come un brano di paesaggio costruito, caratterizzato dall’insistenza sul basamento murario, dalle finiture naturali e dalle superfici che dialogano con il contesto.
Il processo progettuale è stato quindi tradotto in un modo innovativo di edificare, mediante l’utilizzo di nuove tecnologie e il costante controllo delle fasi esecutive. Tra le diverse innovazioni introdotte, figura anche il “Sistema Traliccio LPR®” di Peter Cox®, che ha portato a realizzare una copertura piana costituita da travi di legno lamellare (20x40 centimetri in sezione, 9.8 metri di luce netta) e soletta collaborante, concepita per resistere a uno sforzo di 650 kg/mq. Grazie al “Traliccio LPR®” le travi vengono innestate nel cordolo perimetrale, andando a creare una piastra unica molto efficace a livello sismico. Il solaio così concepito, ben collegato al muro mediante l’ammorsamento rappresentato dal cordolo, ripartisce infatti le azioni orizzontali tra le pareti strutturali, come prescritto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (capitoli 4.5 e 7.8).
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Azienda: →
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Prodotto: Risanamento e restauro → Consolidamento solai e strutture in legno → Traliccio LPR
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.13 Aprile 2010
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| GEOUP® |
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Dalla divisione AKTIV la rivoluzionaria tecnica di micropalificazione firmata Kappazeta
Kappazeta dal 1986 investe sull’innovazione al fine di sviluppare le migliori tecnologie per risolvere le problematiche riguardanti il cedimento delle fondazioni. Con gli anni sono stati raggiunti eccellenti risultati in termini di tecniche e strumenti utilizzati, tra cui GEOUP®, pali modulari in acciaio strutturale ad alta resistenza, costituiti da una batteria di singoli elementi pressoinfissi in successione nel terreno. Il campo di applicazione è la stabilizzazione di strutture e pavimentazioni esistenti, in terreni di fondazione disgregati o a bassa portanza, con potenze ridotte e orizzonte solido situato a profondità raggiungibili in funzione del contrasto offerto dalla struttura. Sono numerosi i vantaggi che derivano dall’utilizzo di GEOUP®, rispetto alle tecniche di palificazione tradizionali, tra i quali il recupero di cedimenti e sollevamenti di considerevole entità, la riduzione dei tempi di realizzazione e un cantiere a impatto zero.
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Azienda: K → Kappazeta
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Prodotto: Risanamento e restauro → Recupero del calcestruzzo → GEOUP®
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.37 Novembre 2010
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| Barriera Peter Cox |
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Il rimedio definitivo al problema dell’umidità nelle murature
L’umidità di risalita rende insalubri gli ambienti e ne danneggia l’aspetto estetico, facendo affiorare muffe e formazioni saline e disgregando l’intonaco. Questo fenomeno fisico mina, poi, alla stessa struttura muraria dell’edificio, ragion per cui diventa necessario agire in modo organico, intervenendo sulla muratura.
A questa esigenza risponde la “Barriera Peter Cox®”, che interrompe la risalita dell’umidità invertendo l’angolo di bagnabilità dei capillari. Mediante l’immissione di idonei prodotti all’interno della muratura, infatti, le pareti dei capillari divengono idrorepellenti, non offrendo più alle gocce d’acqua l’aderenza necessaria alla loro risalita. I composti utilizzati, a base di formulati siliconici, vengono trasfusi con particolari diffusori che garantiscono un lento assorbimento del prodotto in tutta l’area compromessa, fino alla completa sostituzione dell’acqua con il composto, facilitato nella penetrazione dalla bassa viscosità.
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Azienda: →
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Prodotto: Risanamento e restauro → Rimedi antiumidità per murature → Barriera Peter Cox
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Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.1 Gennaio 2010
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