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Archivio Articoli (Prodotto:Impianto termico dell'Abbazia di Praglia)
L'intervento di Viessmann all'Abbazia di Praglia

Riqualificato l'impianto termico del monastero benedettino

 

La fondazione dell’Abbazia di Praglia, ai piedi dei colli Euganei, risale agli anni a cavallo tra l’XI e il XII secolo. Conosce una “seconda nascita” culturale e materiale nel 1448, con l’adesione alla Riforma monastica benedettina

Nel 2006 è stato riqualificato l’impianto termico dell'Abbazia di Santa Maria di Praglia di Teolo (PD), con l’obiettivo di ridurre i costi di gestione e di mettere in sicurezza le strutture del complesso monastico. In fase di realizzazione è stata rivolta particolare attenzione all‘installazione della rete distributiva all’interno del monastero, per salvaguardare le strutture di notevole valore storico. Il vecchio impianto, costituito da cinque obsolete caldaie a gasolio, è stato sostituito da un nuovo impianto centralizzato situato esternamente al perimetro dell’abbazia e composto da due caldaie: una a biomassa legnosa Köb Pyrot da 540 kW e una a condensazione a gas Viessmann Vitocrossal 300 da 645 kW, per una potenza complessiva di 1,185 MW.

La caldaia Pyrot è una caldaia automatica per la combustione di pellet o cippato fino a un contenuto d’acqua di W35/W40. La combustione della biomassa legnosa si suddivide in due fasi differenziate: nella griglia mobile a tre stadi avviene la gassificazione del combustibile e quindi lo smaltimento delle ceneri, mentre nella camera cilindrica secondaria ha luogo la combustione dei gas. Per ottimizzare il rendimento di combustione, e quindi per abbattere le emissioni di polveri, la camera secondaria viene coinvolta dal flusso rotativo di nuova aria proveniente dalla testata (combustione rotativa).

La caldaia a condensazione a gas metano Vitocrossal 300 si caratterizza per il particolare sistema di scambio termico che assicura un recupero molto efficace del calore latente presente nei gas di scarico. Inoltre, il bruciatore a irraggiamento MatriX garantisce emissioni inquinanti bassissime, consumi energetici ridotti e un funzionamento silenzioso. In questo impianto la caldaia ha una funzione di emergenza e di supporto alla copertura dei picchi di carico termico (circa 10-12% del carico).

Azienda:
Prodotto: Impianti termici e di climatizzazioneCaldaieImpianto termico dell'Abbazia di Praglia
Questo Articolo lo trovi su Infoprogetto n.5 Febbraio 2010
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