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Come Wood Beton ha dato una casa agli aquilani terremotati in 55 giorni
E' stato pubblicato alla fine del 2009 il libro Platform 3.17 L’Aquila: la casa ritrovata: attraverso interviste e un reportage fotografico, il volume racconta le condizioni del capoluogo abruzzese dopo il terremoto dello scorso 6 aprile, ma soprattutto la speranza rappresentata dal successivo progetto C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili). Con questo, la Protezione Civile ha lanciato alle imprese una sfida: dare agli aquilani una casa sicura prima dell’inverno. Wood Beton, la società bresciana specializzata nelle costruzioni in legno, ha concretizzato quest’aspettativa ultimando i primi appartamenti dopo soli 55 giorni dalla vittoria del bando. Il libro è l’occasione per rivivere questa “corsa contro il tempo”, resa fattibile dalla superiorità tecnologica e progettuale di Wood Beton. Il suo sistema costruttivo X-Lam, basato su pareti portanti in legno massiccio a strati incrociati montate a secco, ha infatti ridotto i tempi di realizzazione mantenendo elevati gli standard: in termini di comfort abitativo, per quanto riguarda isolamento termico e acustico, efficienza energetica e utilizzo di fonti di energia rinnovabili; come pure nell’ambito della sicurezza, garantendo che gli edifici fossero dotati di resistenza antisismica e protezione antincendio.
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